Il setter inglese ha spesso innato l’istinto del consenso, specie se proviene da correnti selezionate per le prove di lavoro, ma tuttavia potrebbero nascere anche individui che non sentono questo impulso necessario quando si caccia o si corre in coppia.
Il consenso perfetto in Da sinistra: Zico, Toti di CroceDomini, Bona e Vanda….uesta razza è quello che viene preceduto da una filata, piuttosto breve, trattenendosi a distanza dal compagno in ferma e assumendo pose massimamente stilate, dato che avviene a vista e quindi la testa è sempre ben alla. In caso di necessità il setter inglese può anche scattare in consenso, mai però con rabbia, come abbiamo visto in occasione della ferma. Il consenso si può anche insegnare, ma è certo che ciò dimostrerà la carenza di ereditarietà, mentre invece è dote che non dovrebbe mai mancare nei cromosomi dei riproduttori.
