Annuso

Annuso

Annusare non è un optional, per un cane. È una necessità.

Con termine tecnico, si dice che l’olfatto è il “senso guida” per i nostri amici più fedeli, cosi come per noi umani il senso guida è la vista. La maggior parte delle terminazioni nervose deputate a captare i segnali dall’ambiente esterno, sono situate a livello del naso nel cane, che per questo è definito un animale “macrosmatico”. Mentre nell’uomo l’olfatto è nettamente subordinato alla vista. Infatti l’uomo è un animale “microsmatico”. Sono moltissime le occasioni in cui il comportamento del cane tradisce la sua necessità di affidarsi all’olfatto, specialmente nei rapporti con altri animali. Due cani sconosciuti, lasciati in condizione di fare conoscenza, si annuseranno scrupolosamente, in ogni parte del corpo, alla ricerca di segnali olfattivi di riconoscimento individuale. Ciò a volte viene considerato, a torto, sconveniente da proprietari troppo attenti nel piegare il comportamento sociale del loro compagno alle regole della convivenza civile tra umani. Regole che i cani non hanno mai peraltro veramente sottoscritto. Gli stessi cani degneranno sovente delle stesse attenzioni olfattive persone poco conosciute che si avvicinino ai proprietari, mostrando in tal modo di voler a loro volta adattare il loro approccio canino a un’altra specie. Le ragioni di questi comportamenti sono molte. Ciò che è importante ora è avere ben presente quanto il cane si affidi al suo odorato.

Ma quale struttura c’è, a supporto di tanta fiducia? Quali sono i segreti del naso del cane?

II sistema alla base del senso dell’olfatto, è un complesso insieme di strutture capaci di rilevare e interpretare la presenza di sostanze chimiche disperse nell’aria. Il sistema, particolarmente nel cane, è molto sensibile e permette di discernere la presenza di molecole anche in bassissima concentrazione. Le informazioni, captate da una regione anatomica situata all’interno del naso e ricca di terminazioni nervose, la mucosa olfattoria, sono trasferite dalla regione del naso al cervello attraverso il nervo olfattorio, bilaterale: si tratta infatti del primo paio di nervi cranici. I cani dispongono di una estesa area sensitiva olfattoria. Si trova in fondo alle cavità nasali, a livello dei loro sviluppatissimi “cornetti etmoidali”, la base ossea su cui l’epitelio sensitivo è situato. Hanno in conseguenza di ciò un senso dell’odorato molto sviluppato. Le sensazioni olfattive sono pure strettamente legate a quelle gustative, come possiamo facilmente notare nel consumare piatti molto freddi. Ci sembrano meno ricchi di sapori proprio perché è molto limitata in questi casi la possibilità di far giungere informazioni olfattive al cervello.

Nel cane, il fatto che il naso sia generalmente allungato, molto più del nostro, è dunque uno dei motivi per spiegare la grande sensibilità olfattiva della specie. Un altro fattore è tuttavia importantissimo: la presenza di moltissimi, specializzatissimi, recettori nervosi.

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