Il cane in Automobile

Il cane in Automobile

IL CANE IN AUTOMOBILE:

Qualora dobbiate affrontare viaggi in macchina, se il cane è cucciolo collocatelo in un trasportino. In seguito munite la macchina di apposita rete o grata divisoria in modo che l’animale possa stare comodamente nello spazio del portabagagli senza poter accedere ai sedili dell’abitacolo (comportamento tra l’altro richiesto dal Codice della strada). E’ infatti importante che non possa girare per la macchina a suo piacimento: diverrebbe un pericolo per voi e per gli altri e, per lo stesso motivo, non lasciate mai il cane da solo sulla macchina con il motore acceso. Ci sono cani che sopportano benissimo la macchina, altri che si agitano un poco, alcuni non la sopportano affatto (nei casi più gravi fatevi consigliare dal veterinario delle pastiglie contro il mal d’auto): per precauzione, prima di affrontare un viaggio, lasciate il cane a digiuno per due-tre ore prima della partenza e prima di farlo salire fatelo passeggiare. Non lasciate la macchina in sosta sotto il sole con il cane all’interno e nemmeno fate salire il cane nella macchina surriscaldata dal sole estivo. Durante il viaggio fate in modo che la vettura sia ben ventilata e effettuate soste periodiche per farlo bere e perché possa sgranchirsi un po’ le gambe (naturalmente andrà tenuto al guinzaglio).

IL CANE CHE SOFFRE DI “MAL D’AUTO”

Il viaggiare in macchina e’una situazione innaturale per il cane, il rumore del motore ed il movimento dell’auto sono due fattori che possono spaventarlo, perche’ non riesce ad individuarne l’origine. Il cane non riesce ad avere la situazione sotto controllo, e questo lo agita. Ci sono soggetti che in auto si eccitano perche’ vedono scorrere il paesaggio, e mettono in relazione questa visione piacevoli con la loro agitazione, per cui continuano. Il proprietario peggiora la situazione cercando di calmarli, con parole dolci o con carezze oppure trattenendoli per il collare, non rendendosi conto di incoraggiare ancora di piu’ il comportamento irrequieto. Per il cane la paura dell’automobile puo’ essere:

Innata, nel cucciolo (per questo motivo si consiglia di portare il cane in macchina fin dalle prime settimane di vita, dalla terza in avanti, cioe’ nel periodo di socializzazione);

Acquisita, in seguito ad una esperienza spiacevole (incidente automobilistico o altro).

E viene manifestata in situazioni diverse:

alla vista della macchina

quando la macchina si mette in movimento

facendo determinati percorsi (la strada per recarsi dal veterinario)

alla vista di certe persone ( il benzinaio )

Una volta individuata, con certezza, la causa che induce agitazione al cane durante il trasporto, si puo’ attuare un programma per abituarlo, stabilendo una serie di esercizi da ripetere con frequenza giornaliera:

mostrare, al soggetto, la macchina ad un distanza tale che non gli induca agitazione, riducendola progressivamente;

far salire il cane sull’auto ferma e col motore spento, premiando l’animale, con carezze e bocconcini, se si comportera’ bene, diversamente, riprendendo l’esercizio, partendo da un livello piu’ basso;

inserire la chiave nel motore avviandolo e spegnendolo immediatamente;

tenere il motore acceso per un tempo piu’ lungo;

fare un breve tragitto di strada, da allungare progressivamente, se il cane rimane tranquillo e rilassato;

Se il nostro amico a quattro zampe si agita durante le sedute di esercitazione, conviene ignorarlo, riprendendo l’addestramento a un livello piu’ basso. Ci sono cani che se non vedono il paesaggio scorrere non si agitano; in questo caso e’ possibile farli viaggiare, se di piccola taglia in una gabbia chiusa, se di grossa taglia con delle tendine ai finestrini posteriori. Anche se la paura di viaggiare, nel cane puo’ essere innata, conviene abituare il cucciolo all’automobile gia’ dai primi mesi, associando il viaggio ad esperienze piacevoli (gite in campagna, coccole, ecc.).

IL CANE IN CAMPER

Abitua il Tuo cane a viaggiare in camper cominciando con piccoli viaggi. Se soffre per il viaggio, non dargli da mangiare per almeno 4 ore prima di partire. Dagli da mangiare la notte. Lascia correre il cane ogni 3 o 4 ore (questo è anche utile per il conducente). In alcune zone è richiesto di tenere il cane al guinzaglio: ricordati di portarne uno. Porta con te vari sacchetti di plastica per raccogliere quanto lasciato dal Tuo cane in posti inadatti. Metti la mano nel sacchetto, raccogli e, togliendo la mano rivolta il sacchetto sotto sopra. Metti il sacchetto in un raccoglitore per i rifiuti. Non lasciare che il Tuo cane durante i viaggi abbia la testa sporgente dal finestrino; insetti o sporco possono entrare negli occhi causando seri problemi. Non lasciare il cane da solo nel camper posteggiato per più di qualche minuto; la temperatura all’interno di un veicolo può alzarsi molto in fretta. Se lasci il cane nel camper, accertaTi che vi sia abbondante ventilazione, tanta quanta sarebbe necessaria ad una persona. Alcuni campeggi non accettano cani, informati quando fai la prenotazione. Tieni presente che i vicini non apprezzano che un cane faccia i suoi bisogni sulle ruote del loro camper, contro le gambe dei tavolini o in tutto quello che è il loro spazio di posteggio. Tieni sempre a guinzaglio il cane in campeggio; accertati che abbia a disposizione ombra e acqua nel raggio del guinzaglio. Non lasciare mai il cane fuori dal camper quando Ti assenti; i bambini potrebbero essere tentati di provocare il cane causando magari un incidente di cui il proprietario del cane è responsabile. Cani che sono molto bravi con il proprietario vicino, qualche volta diventano aggressivi e abbaiano quando sono lasciati soli. Per non smarrire il tuo cane o il gatto nel viaggio, attacca al collare un cartellino con indicato indirizzo e telefono della Tua prossima destinazione e cambia il cartellino dopo ogni tappa. Aggiungi anche il nome e il numero di telefono di qualcuno che sappia il Tuo itinerario e come mettersi in contatto con Te.

IL COLPO DI CALORE IN AUTO

Tutti hanno sentito parlare del colpo di calore che può colpire persone ed animali, ma non tutti sanno come avvenga esattamente. Come può succedere e soprattutto cosa si può fare per evitare che succeda ?Il colpo di calore è una patologia grave che può portare a morte il nostro cane anche se venisse intrarpreso un trattamento terapeutico di emergenza. Il modo migliore per evitare questa terribile situazione è la prevenzione e questo dipende solo da noi. Sole + umidità = colpo di calore. Tutti sanno che in una calda giornata estiva l’interno di un’automobile può essere letale, ma il nostro cane ha bisogno che tutti sappiamo qualcosa di più per poterlo proteggere durante le giornate calde.Giornate con una temperatura superiore ai 32 C° , specialmente con umidità elevata, sono già di per sé pericolose per il cane. L’umidità interferisce con la capacità dell’animale di liberarsi dell’eccesso di calore corporeo. L’uomo quando si surriscalda suda ed il sudore evaporando sottrae calore al corpo, mentre invece i nostri amici a quattro zampe possono traspirare unicamente negli spazi interdigitali, una zona troppo limitata per poter esercitare un effetto refrigerante su tutto il loro corpo. Pertanto il cane, per liberarsi del calore in eccesso, ansima, con un respiro superficiale e frequente, affinchè l’aria, passando attraverso le narici e la bocca, possa trasportare fuoril’eeccsso di calore. Sebbene questo, in condizioni normali, sia un sistema molto efficiente per il controllo della temperatura corporea, esso diventa invece estremamente limitato in presenza di umidità elevata e quando il cane si trova confinato in un ambiente ristretto.Anche la forma della canna nasale e dlle prime vie aeree possono contribuire alla tendenza ad accaldarsi ; i cani brachicefali (a muso corto) sono più predisposti al colpo di calore perché il passaggio dell’aria nelle loro prime vie aeree è più limitato e pertanto non riescono a far circolare una quantità d’aria sufficiente a far circolare una quantità d’aria sufficiente a raffrerdarli.Anche i cani sovrappeso sono più predisposti ad accaldarsi perché i loro depositi adiposi sottocutanei si comportano da isolante che trattiene il calore e limita anche le loro capacità respiratorie.

Pure l’età può essere un fattore che influenza la tendenza di un cane ad accaldarsi, nel senso che quando è molto giovane il suo sistema di termoregolazione può non essere completamente sviluppato e quando invece è anziano i suoi sistemi organici possono nonessere funzionanti al cento per cento, rendendolo più suscettibile ai danni indotti dal surriscaldamento.Il gatto possiede un sistema di termoregolazione più efficiente che gli permette di non essere cosi’ esposto come il cane al colpo di calore, ma anche lui può soffrirne se le condizioni ambientali e la mancanza d’acqua fossero tali da superare le sue possibilità di termoregolazione.

LEGGI:

Sui veicoli diversi da quelli espressamente autorizzati dal regolamento di polizia veterinaria è vietato trasportare più di un animale domestico. E’ consentito il trasporto di tali animali anche in numero superiore se custoditi in apposita gabbia o nel vano posteriore al posto di guida, appositamente diviso da rete o da altro mezzo idoneo. Sanzioni: (le violazioni che interessano il trasporto animali) £ 117.500-470.000

A due ruote (art.170)

E’ vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all’asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre 50 cm o impediscano o limitino la visibilità del conducente. Entro tali limiti è consentito il trasporto di animali custoditi in gabbia o contenitore.

Nell’articolo 164 non si menziona la parola animali ma può riguardare i cani con l’abitudine di sporgersi dai finestrini: fermi restando i limiti di sagoma, possono essere trasportate cose che sporgono dalla parte laterale, purché la sporgenza da ciascuna parte non superi 30 cm di distanza dalle luci di posizione anteriori e poteriori, esclusi carichi difficilmente percepibili, collocati orizzontalmente.

Translate »