Il taglio con le forbici, più ancora dello stripping, è una tecnica che richiede una vera e propria formazione e parecchia esperienza.
Non aspettatevi di realizzare fin dalle prime settimane delle sculture spettacolari nel vello del vostro cane. Tuttavia, a forza di provare, giungerete forse a qualche onesto risultato, che vi permetterà di diminuire il numero di sedute necessarie nel salone di toelettatura. Prima di affrontare questo tipo di taglio, bisogna capire che alcuni peli si tagliano e altri no. Schematicamente, i peli arricciati che si possono stendere quando si spazzola sono la base ideale per un bel taglio. Invece, i peli lunghi e lisci, che siano cadenti o voluminosi, non si prestano nel modo più assoluto al taglio perché si rischia di fare degli scalini niente affatto gradevoli. Su questo tipo di pelo, è meglio lasciare la lunghezza naturale limitandosi a pareggiare le frange, o optare per una tosatura non troppo corta del tipo “bebè”. E’ la scelta che fanno i professionisti più seri, o i meno dotati, ed è anche la nostra scelta! Altri, più competenti o più audaci, si lanciano in tagli a colpi di forbice sul pelo lungo. Sfortunatamente, il risultato è di rado all’altezza delle loro ambizioni! Per la descrizione della tecnica cori le forbici, partiremo quindi dal presupposto che desideriate praticarla solo su un pelo adatto, cosa che è già piuttosto difficile di per sé! Daremo inoltre per scontato che la spazzolatura sia perfetta, il pelo di buona qualità, abbondante e folto, e non ci siano più nodi. Il taglio con le forbici consiste nello scolpire questa massa secondo linee immaginarie, che seguirete nel modo più omogeneo possibile e che, dopo gli ultimi ritocchi, saranno le linee definitive dei vostro taglio.
Alcune regole d’oro
Tenete le forbici in modo corretto, il pollice in un anello, l’anulare nell’altro. Non esitate a “mordere” ben in profondità il pelo per avvicinarvi alla lunghezza desiderata. Solo in seguito, rifinirete il tutto. Se procederete millimetro per millimetro, come fanno tutti all’inizio, rischiate di rimanere per giorni sulla stessa zona (nessun problema, è successo a tutti). Cercate di essere lineari e continui nel vostro taglio, non una sforbiciata qui e una là. Datevi (mentalmente) delle linee da seguire e rispettatele. Se il cane ve lo consente, non esitate a lavorare sulle zampe distese, cosa che vi permetterà di avere una migliore disposizione delle linee da seguire. Seguendo le linee, arriverete inevitabilmente a dei volumi geometrici. Sappiate tenere le forbici nella direzione più efficace e più naturale (una zampa è verticale, evitate di tagliare in orizzontale). Fate molta attenzione: quando arrivate alla parti più carnose o fragili (cuscinetti, occhi, ano, vulva, testicoli, orecchie … ), raddoppiate la prudenza e se ne necessario proteggete la zona a rischio con un dito. Aiutatevi costantemente con il pettine. Quanto potete, sfruttate al massimo i vostri attrezzi, utilizzando forbici dritte o ricurve a seconda della zona trattata (zampe posteriori e contorno dei piedi con le forbici ricurve, zampe anteriori e punta delle orecchie con quelle dritte, per esempio). Tenete con cura le vostre forbici e non fatele cadere! Attenzione a non lasciarle sul tavolo da cui il cane può farle cadere con un colpo di zampa. Se dovesse succedere una cosa simile, auguratevi che le forbici siano almeno chiuse, altrimenti dovrete comprarne un paio nuovo! Infine, non tagliate con forbici non affilate, non verrebbe fuori un buon lavoro. Le forbici sono utili anche in molti altri casi: per rifinire la toelettatura, per il contorno delle zampe e delle orecchie, per pareggiare le frange ecc. Per queste operazioni non esistono reali difficoltà, aiutatevi regolarmente con il pettine per stendere i peli prima di tagliare: in tal modo eviterete di lasciare indietro delle ciocche.
