Riproduzione

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Custodire lo standard, costruire il futuro

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La scelta dell’accoppiamento più idoneo deve essere fatta con molta cura e con conoscenze specifiche che derivano da un’adeguata preparazione di base e dcuccioli bianco arancio….a una buona esperienza. Se non si è sufficientemente preparati, è bene affidarsi ai consigli di allevatori con esperienza decennale e di indubbia serietà.

E’ necessario valutare non solo i singoli soggetti, ma anche conoscere le genealogie e i risultati di precedenti accoppiamenti. I riproduttori devono essere innanzitutto sani e non devono trasmettere anomalie ereditarie (displasia dell’anca, criptorchidismo, sordità, cecità, atrofia progressiva della retina e altre). Devono inoltre presentare adeguate caratteristiche morfologiche e un carattere franco e ben equilibrato. Affrontare gravidanza, parto e soprattutto l’allevamento e lo svezzamento dei cuccioli può essere un’esperienza emozionante e assai piacevole, richiede però anche sacrificio e soprattutto disponibilità di tempo e un luogo adeguato. E’, inoltre, necessario prevedere in anticipo a chi, o attraverso quali canali, cedere i cuccioli svezzati.

Il cane è una specie monoestro, in cui il calore e l’ovulazione si manifestano in media ogni sei mesi, ma con un’ampia variabilità (5-12 mesi) dovuta sia all’individuo sia all’andamento stagionale. I canidi selvatici vanno generalmente in calore una sola volta all’anno.

Il primo calore compare normalmente tra gli 8 e i 12 mesi, ma si consiglia di far coprire la cagna a partire dal secondo o terzo calore, in quanto l’organismo, spesso, non ha ancora completato la crescita e quindi una gravidanza potrebbe compromettere un normale sviluppo corporeo. I calori si manifestano per tutta la vita della femmina che non presenta menopausa e pertanto non cessano con la vecchiaia. E’ buona norma non far accoppiare la femmina a ogni calore, ma a calori alterni, in modo da lasciare tempo sufficiente tra una gravidanza e l’altZara con la sua cucciolata…..ra. Dopo i 7-8 anni, è buona norma non fare più accoppiare le femmine. I vari momenti fisiologici del ciclo riproduttivo sono influenzati da complesse variazioni ormonali. La femmina accetta il maschio esclusivamente durante il periodo dell’estro e generalmente tra il 10° e il 14° giorno, anche se vi sono femmine che accettano il maschio per più giorni e altre per un brevissimo periodo: un giorno o anche meno.

Una volta avvenuta la fecondazione, la femmina generalmente non accetta più il maschio. E’ possibile identificare il periodo migliore per l’accoppiamento tramite l’esame microscopico di uno striscio vaginale o con l’analisi del progesterone ematico. Anche i maschi raggiungono la maturità sessuale tra gli 8 e i 12 mesi ma si consiglia di farli accoppiare solo dopo l’anno. Sono attratti dall’odore emanato dalle femmine che riescono a percepire anche a distanze considerevoli. Il maschio è fecondo per tutta la vita, se mantenuto in attività, mentre se un cane non ha mai montato prima dei 4-5 anni, difficilmente potrà riprodurre.

Per Approfondire la Riproduzione...

Corteggiamento

Nella specie umana maschi e femmine sono sessualmente attivi tutto l'anno. Nei cani ciò e valido solo per i maschi, e le femmine, invece, lo sono solo durante il periodo del calore (e soltanto per una decina di giorni), che avviene due volte all'anno. Nella prima fase del calore, la femmina diventa irrequieta, beve più [...]

Come accorgersi del Calore

Ha una durata di circa 3 settimane con notevoli variazioni individuali. Il comportamento della cagna cambia: diventa nervosa e irascibile con frequenti e imprevedibili tentativi di fuga e superamentoZara con la sua cucciolata..... di ostacoli, in cerca di maschi. - Gioca volentieri con altri cani sia maschi che femmine e anche con i padroni, presentando [...]

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