Arti Anteriori

Arti Anteriori

Appiombi normali visti di profilo

1) La verticale, abbassata dall’articolazione scapolo-omerale (punta della spalla o del braccio) deve cadere a terra toccando la punta delle dita.

2) La verticale abbassata dall’articolazione omero-radiale deve dividere in due parti quasi uguali (la maggiore è quella anteriore) l’avambraccio, il carpo, uscendo fuori posteriormente a livello della metà della lunghezza del metacarpo.

Appiombi normali visti di fronte

La verticale abbassata dall’articolazione scapolo-omerale (punta della spalla o del braccio) deve dividere in due parti quasi uguali l’avambraccio, il carpo, il metacarpo e il piede. La lunghezza dell’arto anteriore da terra al gomito è inferiore alla lunghezza misurata dal gomito al garrese. Questa lunghezza ridotta dell’arto misurata da terra al gomito è data dalla brevità dell’avambraccio, che negli altri Setter è piú lungo del braccio. Questa peculiarità del Setter Inglese ha dato origine alla felice espressione “le setter anglais est près de terre”, e questa conformazione è appunto quella che favorisce il gattonamento.

Spalla

Lunga 1/4 (meglio se piú lunga) dell’altezza al garrese, inclinata di 45°-55° sull’orizzontale, con muscoli ben sviluppati e libera nei movimenti. Le punte delle scapole, nel cane in stazione normale e a collo eretto devono essere molto avvicinate fra di loro (non piú distanti di un centimetro e mezzo).

Braccio

Come la spalla fornito di muscoli molto sviluppati e di forte ossatura. Ha un’inclinazione di circa 65° sull’orizzontale e la lunghezza (superiore a quella dell’avambraccio) è circa il 33% dell’altezza al garrese. La sua direzione è quasi parallela al piano mediano del corpo.

Avambraccio

Di forte ossatura, presenta una linea verticale; la sua sezione è ovale – a differenza degli altri setter, la sua lunghezza è inferiore a quella del braccio. In un Setter Inglese di cm 60 al garrese l’altezza dell’arto anteriore al gomito è di cm 28,50. Con un’altezza inferiore a questa misura si avrebbe un arto troppo corto e il cane sarebbe esageratamente “près de terre” a danno dell’estetica, dell’andatura e della velocità. I gomiti devono trovarsi in un piano parallelo al piano mediano del corpo: non troppo serrati alla parete del costato (detti gomiti chiusi), né deviati all’infuori (gomiti aperti). La punta del gomito deve trovarsi alquanto avanti alla perpendicolare calata dall’angolo caudale (punta posteriore) della scapola.

Corpo

Sulla linea verticale visto di fronte, mobile e asciutto con l’osso pisiforme ben sporgente.

Metacarpo

Piatto dall’avanti all’indietro segue la linea verticale dell’avambraccio visto di fronte; visto di profilo deve essere steso in modo che la verticale abbassata dall’articolazione omero-radiale deve dividere in due parti uguali l’avambraccio e il carpo e uscire fuori a metà della lunghezza del metacarpo. La sua lunghezza è un po’ superiore di 1/6 dell’altezza di tutto l’arto al gomito.

Piede

Di forma ovale (piede di lepre) con dita ben vicine fra loro e arcuate, ricoperte di pelo abbastanza lungo anche fra le dita. Suole dure e unghie ricurve, forti e pigmentate.

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